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CHI SIAMO
 

La nostra Associazione sportiva è nata a Bergamo dall'amicizia e dall'organizzazione di persone che ai tempi dell'università ( I.S.E.F-scienze motorie) si sono unite nel promuovere attività sportive qualitative legate al FITNESS e al benessere psico-fisico pur non creando un unico centro, ma portando il messaggio in luoghi comuni ed accessibili a tutti.

Le attività si svolgono quindi utilizzando le palestre scolastiche e per parteciparvi è sufficiente diventare soci tramite una quota associativa ridotta rispetto ad altre realtà che utilizzano centri privati.

Oltre che nei vari quartieri di Bergamo l'Associazione opera anche in provincia.

 
     
  Estratto dallo statuto: "... l'A.S.D.Sportime Bergamo non ha fini di lucro, è apolitica, aconfessionale ed è destinata a svolgere servizi esclusivamente per gli associati.
Essa opera per fini sportivi dilettantistici, si propone di offrire ai Soci idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze motorie e sportive, ricreative e culturali..."
 
 
donnina
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA SPORTIME BERGAMO
VIA A. DA ROSCIATE 3 - 24124 BERGAMO
TEL. 333 6734313
- 333 9080493
 
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LO STATUTO

 

ART. 1 – DENOMINAZIONE – SEDE - DURATA

E’ costituita, con durata illimitata, l’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA “ SPORTIME BERGAMO”, in breve: “A.S.D. SPORTIME BERGAMO”, associazione non riconosciuta senza finalità di lucro,  regolata dal presente statuto e, in quanto non disponga, dal codice civile e dalle vigenti leggi.
L’Associazione, al fine di meglio raggiungere gli scopi e le finalità prefissate, potrà aderire, accettandone quindi statuti e regolamenti, ad enti di promozione sportiva, agli organismi aderenti al C.O.N.I.(Comitato Olimpico Nazionale), alle federazioni sportive nazionali o ad altri organismi sportivi similari sia nazionali che locali.
Essa potrà esercitare la propria attività  su tutto il territorio provinciale, nazionale e anche all’estero.
L’Associazione ha sede in Bergamo, Via A. da Rosciate 3.
Essa potrà istituire altrove e sopprimere sedi secondarie ed uffici ed utilizzerà per lo svolgimento dell’attività palestre e strutture pubbliche e/o private sia proprie che di terzi.

ART. 2 FINALITA’ E SCOPI

L’Associazione non ha fini di lucro, è apolitica, aconfessionale ed è destinata a svolgere servizi esclusivamente per gli associati (esclusi i soci temporanei).
Essa opera per fini sportivi dilettantistici,  si propone di offrire ai soci idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze motorie e sportive, ricreative e culturali.
La sua attività e la sua vita associativa si ispirano ai principi delle solidarietà e delle mutualità; l’attività dell’associazione è in particolare volta a promuovere l’educazione fisica tramite l’organizzazione di corsi di attività motoria nelle varie fonti di:
- a)          FORMAZIONE -  intesa come diritto dell’individuo senza limite di età di apprendere, perfezionare, esercitare il movimento necessario alla propria crescita psicofisica  tramite una attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e perfezionamento dell’attività sportiva e motoria in genere;
- b)          AVVIAMENTO ALLO SPORT- inteso come perfezionamento delle attività svolte in funzione di sbocchi amatoriali tramite la promozione e lo sviluppo di attivita’ sportive dilettantistiche;
- c)          AGONISMO – inteso come sbocco tecnicamente più elevato finalizzato alla formazione di atleti e squadre che possano, partecipando alle gare sportive, essere educati ad intendere la competizione come un confronto sereno della propria preparazione e formazione;
- d)          ORGANIZZAZIONE di convegni, conferenze, corsi, incontri, manifestazioni sportive, gare e stages connessi con le finalità dell’Associazione.
Inoltre l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni, potrà svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento dello scopo sociale. Parteciperà infine attivamente a quelle iniziative che abbiano gli stessi fini.

ART.3  I SOCI

Il numero dei soci è illimitato.
Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche e gli enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.
Chi intende far parte dell’Associazione deve presentare domanda all’Associazione. In caso di soci minorenni la relativa domanda dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale.
L’ammissione sarà deliberata dal consiglio direttivo con obbligo di motivazione in caso di reiezione.
All’atto del rilascio della tessera sociale il richiedente, ad ogni effetto, acquisirà la qualifica di socio, che sarà intrasmissibile  per atto tra vivi.
All’atto della domanda ogni socio si impegna a pagare un contributo a titolo di quota associativa che verrà determinato annualmente dal consiglio direttivo.
Solo i soci possono partecipare alle attività dell’Associazione. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Tutti i soci hanno il dovere di conformarsi allo spirito e alle norme dello statuto, nonché alle disposizioni degli organi sociali e ad eventuali regolamenti ed hanno il diritto di partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione usufruendo dei servizi e delle prestazioni che l’Associazione stessa può offrire.
Tutti i soci possono concorrere alle cariche sociali.
Tutti i soci  partecipano alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e alla modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti e per l’elezione del consiglio direttivo.
I Soci sono tenuti a versare una quota associativa annuale stabilita in funzione dei programmi di attività.
Tale quota dovrà essere determinata annualmente con delibera del Consiglio Direttivo. Le quote sono intrasmissibili e non rivalutabili.
La qualifica di socio si perde :

  1. per dimissioni volontarie o decesso;
  2. per morosità a causa del mancato pagamento della quota associativa;
  3. per espulsione, deliberata dal Consiglio Direttivo, sentito l’interessato, per compimento di atti che abbiano recato nocumento agli interessi morali e materiali dell’Associazione.

L’esclusione per espulsione deve essere comunicata ai soci destinatari mediante lettera.
Il socio che non osservi lo statuto, l’eventuale regolamento e le disposizioni emanate dall’Assemblea, può essere temporaneamente sospeso dall’esercizio dei diritti di Socio.

Art..4  PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito dalle quote associative, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all’Associazione da persone, enti, società, istituzioni, sia pubbliche che private, italiani e stranieri,  finalizzati al sostegno dell’attività e dei progetti, per un migliore conseguimento degli scopi sociali e da eventuali avanzi di gestione.
Costituiscono inoltre, il fondo comune, tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali, bensì dovranno essere reinvestiti nell’ambito dell’attività istituzionale dell’Associazione.

Art. 5  ANNO SOCIALE

L’anno sociale corrisponde all’anno solare.
Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il consiglio direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all’Assemblea degli Associati. Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Art. 6 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

  1. L’Assemblea generale dei soci
  2. Il Consiglio direttivo
  3. Il Presidente

Art.7 ASSEMBLEE

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno 10 giorni prima dell’adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della convocazione.
In prima convocazione l’Assemblea sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano rappresentati la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli Associati intervenuti.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vicepresidente o da persona designata dall’Assemblea stessa. Tutte le deliberazioni debbono constare del verbale sottoscritto dal Presidente  dell’Associazione e dal segretario volta per volta nominato dall’Assemblea.
Tutti i soci hanno il diritto di partecipare alle assemblee generali .
Nelle Assemblee hanno diritto al voto tutti gli Associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo.
Ogni Associato potrà, comunque, essere rappresentato con delega scritta da un altro associato il quale peraltro non potrà essere portatore di più di due deleghe.
Tutti i voti hanno uguale valore in assemblea. Tutti i soci maggiorenni sono eleggibili per ricoprire le cariche sociali
Le delibere delle Assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che per modifiche allo statuto in cui occorre la maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti o rappresentati e sullo scioglimento dell’Associazione per cui  occorrera’ il voto favorevole dei quattro/quinti dei presenti con esclusione delle deleghe.
Le votazioni dell’assemblea avverranno, ad insindacabile scelta del Presidente dell’Assemblea, per alzata di mano, per appello nominale, o con voto segreto.
Su richiesta della maggioranza dei votanti il Presidente dovrà però indire la votazione segreta. Le votazioni in occasione di assemblee elettive avvengono con votazione segreta.
Le deliberazioni dell’Assemblea, prese validamente a norma dello statuto, vincolano tutti i soci ancorchè assenti o dissenzienti.
L’Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in seduta ordinaria almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario consuntivo e preventivo.
L’Assemblea dei soci in seduta straordinaria, oltre che dal Presidente, può essere convocata dal consiglio direttivo con il voto favorevole della metà più uno dei propri componenti o su richiesta della maggioranza assoluta dei Soci presentando domanda al Presidente e proponendo l’ordine del giorno. In tal caso la stessa deve essere convocata entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
L’Assemblea di norma è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.

ART.8 ATTRIBUZIONI DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea Generale dei Soci, in sede ordinaria:
a) discute ed approva la relazione- morale- tecnica- economica e finanziaria sull’attività dell’anno trascorso; 
b) approva il rendiconto economico e finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo predisposti dall’organo competente;
c) elegge, fra tutti i soci, i componenti del Consiglio Direttivo che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. In caso di parità di voti risulta eletto il più anziano di età.
d) stimola, propone le attività dell’Associazione;
e) propone eventuali modifiche dello statuto;
f) approva eventuali regolamenti;
g) delibera sulla ratifica delle proposte di radiazione; 
h) decide sulle proposte del Consiglio direttivo, su quelle presentate dai soci, nonché su ogni argomento che interessi la vita dell’Associazione.

L’Assemblea generale dei Soci , in sede straordinaria:

  1. delibera le modifiche statutarie;
  2. decide su tutte le questioni che il Presidente o il Consiglio Direttivo riterrà opportuno sottoporre all’Assemblea in via straordinaria e sulle proposte presentate dai soci in via straordinaria;
  3. delibera sullo scioglimento dell’Associazione;
  4. delibera in ordine all’integrazione degli organi sociali elettivi ove la decadenza dei membri sia tale da comprometterne la funzionalità.

ART. 9  CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è composto da un numero di consiglieri variabile da tre a sette scelti fra gli associati. Risultano eletti i Soci che abbiano ottenuto il maggior numero di voti. Essi restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge tra i propri membri il Presidente e il Vicepresidente.
In caso di vacanza d’ufficio di un consigliere per dimissioni o altre cause, il consiglio provvederà alla cooptazione di un nuovo consigliere, il cui mandato scadrà con quello degli altri membri del consiglio. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica non decadono e dovranno provvedere alla sostituzione dei mancanti per elezione a maggioranza dei voti, nella prima Assemblea ordinaria utile. I Consiglieri così eletti dureranno in carica fino alla scadenza naturale dei Consiglieri sostituiti.
Le dimissioni del Presidente dell’Associazione o della metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo – anche non contemporanee- comportano la decadenza di tutto il Consiglio e la convocazione, nel termine improrogabile di trenta giorni, dell’Assemblea generale Ordinaria per le nuove elezioni, da effettuarsi al massimo entro i successivi quindici giorni. Rimane in carica solo il Presidente per l’ordinaria amministrazione sino allo svolgimento della predetta Assemblea Generale Ordinaria.
In caso di impedimento definitivo del Presidente per dimissioni o altre cause, spetta al Vice-presidente convocare entro trenta giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.
Qualora l’Assemblea generale ordinaria dei Soci non approvi il bilancio con il voto contrario di almeno due terzi dei presenti o rappresentati, il Presidente e l’intero consiglio direttivo decadono. Il Presidente rimane in carica per l’ordinaria amministrazione sino alla riunione dell’Assemblea Generale straordinaria dei Soci che deve essere convocata, a cura del Presidente stesso, nel termine improrogabile di trenta giorni dalla data di decadenza e da effettuarsi al massimo entro i successivi quindici giorni.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta; in caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
Il Consiglio è investito di tutti i più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione ,per lo svolgimento dell’attività propria dell’Associazione stessa e per il raggiungimento dei fini statutari, essendo ad esso deferito tutto ciò che dal presente statuto non è riservato in modo tassativo all’Assemblea.
Il Consiglio ha la facoltà di delegare al Presidente o ad uno dei suoi membri tutto o parte delle attribuzioni che gli competono; può altresì nominare procuratori anche non soci per determinati atti o categorie di atti.
Spetta pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:

  1. curare l’esecuzione delle delibere assembleari;
  2. elaborare, organizzare e rendere operative eventuali proposte di attività scaturite direttamente dal consiglio direttivo stesso, oppure suggerite dall’Assemblea;
  3. stabilire l’importo delle quote associative e le modalità di versamento all’Associazione;
  4. predisporre il rendiconto economico e finanziario  preventivo e consuntivo da sottoporre all’Assemblea dei Soci;
  5. approvare i programmi tecnici e organizzativi dell’Associazione;
  6. compilare i regolamenti interni;
  7. stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
  8. deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati;
  9. distribuire fra i soci gli incarichi per l’animazione delle varie attività
  10. nominare i responsabili di eventuali commissioni di lavoro e dei settori di attività di cui si articola l’Associazione;
  11. stabilire la data dell’assemblea ordinaria dei soci, da indirsi almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria dei soci ogni qualvolta previsto dallo statuto;

Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare oppure quando ne sia fatta domanda da almeno un terzo dei componenti il consiglio stesso. 
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti.
Il Presidente presiede il Consiglio direttivo; il Vice presidente sostituisce il Presidente assumendone i poteri, in caso di impedimento o assenza.
Le cariche sociali sono  prestate a titolo gratuito. I Soci eletti avranno comunque diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse dell’Associazione.
Il Presidente in carica non potrà ricoprire cariche analoghe in altre associazioni che partecipano alle stesse attività agonistiche previste dal calendario ufficiale delle gare.

ART.10 PRESIDENTE

Il Presidente, ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione.
Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
Il Presidente compie tutti gli atti non espressamente riservati alle competenze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Egli convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.
Il Presidente può deliberare in via d’urgenza su materie di competenza del Consiglio Direttivo. Tali deliberazioni devono essere sottoposte a ratifica del Consiglio stesso, nella prima riunione successiva, e fra l’altro, dovrà verificare se nei casi sottoposti sussistevano gli estremi dell’urgenza tali da legittimare l’intervento.
In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente e, mancando anche questi, ad uno degli altri membri del Consiglio Direttivo secondo l’anzianità.
Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo all’interno dei suoi membri, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

ART. 11 PUBBLICITA’ E TRASPARENZA DEGLI ATTI SOCIALI

Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Libro verbali assemblea, Libro verbali consiglio direttivo e Libro soci) deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti economico-finanziari annuali che l’associazione ha l’obbligo di redigere ed approvare annualmente.
Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

ART.12  SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea determina la destinazione del patrimonio attivo e le modalità della liquidazione.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea convocata in seduta straordinaria,  con il voto favorevole, sia in prima che in seconda convocazione,  di almeno quattro quinti degli associati presenti aventi diritto di voto, con esclusione delle deleghe.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, l’assemblea che decreta la cessazione e il conseguente scioglimento ne devolve  tutti i beni residui , al fine di perseguire finalità sportive di utilità generale, ad enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva. L’obbligo di devoluzione del patrimonio sociale a soggetti o per scopi diversi da quanto stabilito dal presente statuto non si applica nel caso tale devoluzione sia effettuata  in ottemperanza  ad un obbligo di legge.

 

 
   
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